Mission:
ESTHIA ha un calendario serrato e continuo di mostre ed esposizioni accuratamente selezionate di Arte Contemporanea di Genere.
È uno spazio destinato a far emergere - all'interno di un circuito territoriale non del tutto turistico ma già ricco di strutture del genere - produzioni di Arte Contemporanea tutte al femminile.
Lo spazio - inaugurato il 30 Maggio 2007 con la mostra di Valentina Carini - si costitui polo di attrazione per nuove tipologie di frequentatrici, avvezze al mondo dell'arte e delle gallerie, incrementando e promuovendo in esse la conoscenza della Casa Internazionale delle Donne di Roma, come contribuendo a che la struttura stessa instauri un rapporto con questo nuovo pubblico ed un contatto con il mondo dell'arte tout court.
Il termine "donna"- come anche il termine "arte", oggi, che per noi il limite/distinzione tra artigianato e arte è andato sempre più assottigliandosi - va pensato non in senso stretto, biologico o sessuale. |
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Ciò che vogliamo indagare, cercare nelle innumerevoli forme dello sguardo artigianale e artistico al femminile che andremo ad incontrare, è la donna come libera protagonista e narratrice della sua proiezione sociale, culturale e politica, del suo essere rappresentazione simbolica e filosofica di valori fondanti nelle diverse culture e regioni del mondo.
E il manufatto artistico e il manufatto tout court, allora, ancora una volta sono chiamati in causa in quanto possono esprimere la realtà in maniera universale, facendo luce e superando allo stesso tempo ogni barriera sociale, come culturale come di genere. Dove la dirompenza del linguaggio dell'arte contemporanea ha oggi più che mai il compito di riaffermare che eguaglianza non è sinonimo di uniformità, ma il risultato di un atteggiamento armonioso nella visione e comprensione del mondo.
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